Preparazione esami di laboratorio

Una serie di consigli e buona prassi sulla preparazione di alcuni esami

 

PREPARAZIONE AL PRELIEVO DI SANGUE

IL DIGIUNO

  • Gli esami di laboratorio vanno eseguiti a digiuno (almeno 8 – 12 ore).
  • Il digiuno è strettamente necessario per la determinazione di alcuni esami come: la glicemia, creatinina, colesterolo e trigliceridi, la sideremia, l'acido folico e la vitamina B12, l'insulina, gli acidi biliari, anticorpi in genere. Nel periodo di digiuno possono essere assunte modiche quantità di acqua, evitando bevande zuccherate, alcolici, caffè e il fumo.
  • E’ necessario evitare anche l’eccessivo digiuno, che potrebbe alterare valori come glicemia e bilirubina.

LA DIETA

  • Nei giorni che precedono il prelievo, la dieta deve essere il più possibile abituale.
  • Bisogna evitare brusche variazioni in eccesso o in difetto dell’apporto calorico. La dieta deve essere anche qualitativamente abituale con apporto usuale di carboidrati, proteine e grassi.

L’ESERCIZIO FISICO

  • L’attività sportiva intensiva e protratta nel tempo può generare delle variazioni a livello enzimatico e di alcuni analiti. Bisogna dunque evitare l’attività sportiva per almeno 48 ore prima degli esami ematochimici.

POSTURA

  • Il passaggio dalla posizione supina a quella eretta modifica la concentrazione degli elementi figurati del sangue e di alcuni analiti.

URINOCOLTURA 

Per consentire un accurato esame Colturale delle urine è necessario attenersi scrupolosamente alle seguenti norme:

  • prima della raccolta delle urine curare particolarmente l'igiene intima prima;
  • al mattino eliminare il primo getto di urina (per allontanare i batteri che normalmente albergano nell'ultimo tratto urinario); continuare la minzione direttamente nel contenitore sterile acquistato in farmacia. Chiudere con cura il contenitore e provvedere a consegnarlo al nostro Laboratorio.

 

URINE DELLE 24 ORE

  • Nel giorno della raccolta, al mattino dopo il risveglio, si urina normalmente gettando la quantità prodotta durante la notte.
  • Da quel momento inizia la raccolta che proseguirà fino alla stessa ora del giorno successivo.
  • Le urine prodotte al risveglio del giorno successivo vanno quindi aggiunte alla raccolta.
  • Tutta l'urina emessa deve essere raccolta in un unico recipiente e conservato in un luogo fresco (+4°C).

Dopo la raccolta consegnare il prima possibile tutta l'urina nelle 24h o un'aliquota di almeno 100cc al più presto;
Ricordarsi di misurare accuratamente la quantità totale di urine raccolte.

 

ESAME CITOLOGICO DELLE URINE

  • E’ necessario raccogliere le urine della seconda minzione mattutina.
  • Questa raccolta va ripetuta per tre mattine consecutive, consegnando ogni mattina il singolo campione in Laboratorio entro e non oltre 2 ore dalla raccolta.
  • Qualora tale termine non possa essere rispettato è necessario rifornirsi in laboratorio di contenitori predisposti con idoneo fissativo.

 

NORME PER LA RACCOLTA DEL CAMPIONE DI LIQUIDO SEMINALE

  • E’ consigliabile che il campione sia raccolto in laboratorio.
  • E’ accettabile che il campione sia raccolto in altra sede (es. casa) se esistono motivi psicologici o motivi organizzativi che impongono tale scelta.
  • Giorni di astinenza - è indispensabile che il paziente osservi un periodo di astinenza prima di raccogliere il campione utile all'analisi. Questo periodo va dai 3 ai 5 giorni.
  • Modalità di raccolta - l'unica modalità di raccolta è la masturbazione.
  • Tipo di contenitore - l'unico contenitore valido per la raccolta del campione di liquido seminale è quello sterile utilizzato per la raccolta delle urine. Contenitori specifici (quali profilattici non medicati) per l'esame seminale possono essere consigliati solo in casi di difficoltà di raccolta.
  • Modalità di consegna – in caso di raccolta presso una sede diversa dal Laboratorio, il campione deve essere consegnato al personale di laboratorio entro un tempo massimo di 30 minuti, in condizioni di trasporto a temperatura costante.

E’ indispensabile proteggere il campione dalle escursioni termiche (< 20°C, >37°C) e trasportarlo in posizione verticale senza capovolgerlo, per evitare la fuoriuscita di parte dello stesso.

  

SANGUE OCCULTO NELLE FECI 

Misure dietetiche:

  • Si raccomanda al paziente per i tre giorni precedenti il test e durante i tre giorni dell'esame un'alimentazione il più possibile ricca di fibre, come legumi, insalata, frutta, pane integrale, noci, in quanto in tal modo si favorisce il sanguinamento della lesione eventualmente presente.
  • Durante il periodo mestruale è consigliabile rimandare l'effettuazione del test. Al contrario lievi emorragie dalle gengive e dal naso non costituiscono un ostacolo all'esecuzione del test. In caso di diarrea non effettuare il test, ma rimandarlo al momento del rientro alla normalità dell'attività intestinale.

 

ESAME CITOLOGICO DELL’ESPETTORATO 

  • E’ opportuno utilizzare l'escreato del mattino in n° 3 campioni raccolti in giorni successivi.
  • Il materiale deve essere raccolto in recipienti a bocca larga e consegnato al Laboratorio entro 2 ore dall'emissione.
  • E’ bene che ogni mattina il paziente prima di espettorare si sciacqui la bocca, onde evitare che il materiale emesso con l'espettorazione contenga residui alimentari.
  • L'espettorazione deve essere profonda (saliva e catarro naso-faringeo non sono utili).

Qualora l'espettorazione sia nulla o scarsa può essere stimolata con mucolitici per aerosol (si consulti il medico curante).

  

BREATH TEST PER LA DIAGNOSI DI INFEZIONE DA HELICOBACTER PYLORI

  • Il paziente deve essere a digiuno da almeno 6 ore prima dell’esecuzione dell’esame.
  • Il test deve essere eseguito dopo almeno 3-4 settimane dalla fine della terapia a base di antibiotici o di farmaci contenenti composti del bismuto o di inibitori della pompa protonica (omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo).

 

BREATH TEST PER L'INTOLLERANZA AL LATTOSIO

  • Il giorno precedente al test il paziente deve evitare fibre e carboidrati complessi quali quelli contenuti nella frutta, verdura, pane e pasta.
  • In particolare la sera precedente è raccomandata una cena leggera (riso, carne arrostita o pesce); evitare anche caramelle, chewing-gum e alcolici.
  • Il paziente deve essere a digiuno da almeno 10 ore, può bere solo acqua non gassata.
  • Il paziente non deve fumare, né dormire, né fare esercizio fisico intenso per almeno mezzo’ora prima e durante il test.
  • Il test deve essere eseguito almeno una settimana dopo sospensione dell’uso di lassativi o fermenti lattici.
  • Il test deve essere eseguito almeno 4 settimane dopo aver terminato una terapia antibiotica.